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domenica 29 novembre 2015

in questi anni bui,c'è ancora la montagna che unisce :)

Quando tutta una valle con le sue genti ti accompagnano, si unisce il mondo al suono dei campanacci
il Tor des Geants sa esprimere ancora la voglia di incontro :)

venerdì 27 novembre 2015

il giro dei giganti

Tor des Géants
La gara, che attraversa il territorio di 34 comuni ed è considerata il trail più duro al mondo
Il percorso si snoda lungo le due Alte Vie della Valle d'Aosta con partenza ed arrivo a Courmayeur per un totale di circa 330km (200 miglia) e 24000 metri di dislivello positivo, seguendo per prima l'Alta Via n°2 verso la bassa Valle e ritornando per l'Alta Via n°1. Il passaggio ai piedi dei 4000 valdostani rende il percorso di una bellezza unica
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mercoledì 25 novembre 2015

Gioia domestica? Mica tanto...



Un bell'applauso, è arrivata la nuova stagione... a parte un vestito orrendo e due bestiole da circo, tutte le novità sono a pagamento. Spero che per Natale non prenda questa piega altrimenti è il caso di cominciare a pensare di migrare, ad avere sempre le stesse cose diventa noioso.
NOIOSO!
Tre anni fa ci si è lamentati dell'Halloween copia-incolla perfettamente uguale all'anno prima, dopodichè le stagioni sono cambiate, c'è sempre stato inserimento di oggetti nuovi, ma se non si inseriscono deco nuove (decenti, non orrende come queste ultime) alla gente passa la voglia, alla fine si è capito, il gioco è di decorazione e mi sta benissimo così, però deve essere accessibile anche a chi non può spendere soldi veri.
Altrimenti non è più un gioco.

Ma......... questo non è l'unico gioco con tante funzioni a pagamento.
Verissimo, è altrettanto vero però che i giochi più gettonati sono quelli che permettono di vincere facilmente l'equivalente dei rubini di miramagia. E' vero anche che proprio in quei giochi, quelli dove con l'assiduità in gioco e nelle varie operazioni, si riesce a vincere anche una decina di "rubini" al giorno e sono proprio i game dove la gente alla fine, per paradosso, spende di più.
Come lo so? Ho tempo da perdere, e mi guardo in giro.

lunedì 23 novembre 2015

limba nuragica

Shalóm Nephilím bené shamásh / nur’akúsh ’abaím sa’án / shalóm ’olám’oz hýh / láb Yhw malakím shardán
(Salve giganti figli del sole / tori della luce padri santi / salve eterna forza della vita / cuore di Yhw signori giudici re )
La necropoli di Monti Prama si trova alla base del colle omonimo, a una distanza di circa 2 Km dallo stagno di Cabras, lungo la strada che da San Salvatore conduce a Riola Sardo. La scoperta del sito avvenne casualmente nel marzo del 1974 ad opera di contadini che eseguivano lavori agricoli.

venerdì 20 novembre 2015

sono arrivati :) li aspettavo ,li aspettavo ,li aspettavo XD


un ringraziamento doveroso e due righe....
il primo va a Gian per averlo scritto.Grazie per avermi dato la possibilità di leggerlo quando ancora era fresco di inchiostro :)
un secondo Grazie alla casa editrice,che gentilissima mi ha rispedito i libri(la prima spedizione per colpe da inserire nella nebulosa delle poste era andata persa acc ) 
per diritto di cronaca il primo dei 5 libri richiesti è già nelle mani del mio socio il famigerato Stakanov XD,come mio regalo di Natale :) gli brillavano gli occhi quando ho aperto il pacchettone giallo e gli ho consegnato una copia,dicendogli questo è il libro che ti avevo promesso lo ha scritto un mio amico è di fantascienza ma non aspettarti scontri tra astronavi mi dirai :)
un sorriso di colpo ha illuminato il suo viso mentre già le dita sfogliavano le pagine lasciando nell'aria l'odore di cellulosa ,è il naso di un lettore il primo ad essere colpito XD
le altre copie saranno altri regali a persone a me vicine,non è facile regalare libri ma Renè è un romanzo da scoprire e sono sicuro che sarà letto :)

giovedì 19 novembre 2015

i fieri Pelliti

 È Amsicora, il capo dei pelliti, fierissimi popoli vestiti con le pelli delle bestie uccise, che vivono nelle montagne più aspre, fra le nere macchie e le nude roccie. Ha il capo chiomato come un dio elleno, ha gli occhi fiammeggianti, una voce possente e cavernosa che s'alza nel comando, ne l l'ira e nella concitazione bellica, squillando come una buccina. Feroce nella collera, implacabile nella giustizia che egli stesso amministra, paterno e soccorrevole coi suoi bravi pelliti. E semplice e nel contempo regale. Cavalca con audacia mirabile, ne v'è sasso o zolla che porti il segno d'una sua caduta. Tira di lancia e di pugnale con infallibile mira e il suo braccio é una scure che dove piomba, d'un colpo solo, sbriciola e spacca. Fa pensare ai primi uomini, duramente temprati, che, imbattendosi nel fitto della foresta in una belva, fremevano di gioia per la lotta imminente e il rischio mortale. E temuto, amato e ammirato. E un capo che personifica la forza e l'ardimento. Nel suo cuore di barbaro, come un fiore sbocciato per incanto fra i crepacci d'una rupe, é un gentilissimo affetto : losto, il figlio, natogli in battaglia, da una donna, che non teme il fragore delle armi nè il colore del sangue. E ancora un giovinetto e già eguaglia il padre come arciere e come fiondatore lo supera. Nato in battaglia, vorrebbe sempre combattere e quando non ha di meglio, lotta con gli animali e con gli alberi, ma brucia dalla voglia di provare in una vera mischia la sua forza ed il suo coraggio. Come il padre e la madre ama le foreste in cui vive, le montagne che lo circondano, e giù, le piane feraci e, oltre, tutta l'isola, fino al mare lontano. Come il padre e la madre vorrebbe la sua terra libera e felice, intenta alle arti antiche e alle opere dei campi, senza padroni e senza schiavi.